A Guardia dei Lombardi, il piccolo centro dell'Alta Irpinia, a 50 chilometri da Avellino, con quattro colpi di pistola sparati con una vecchia arma a tamburo poco dopo le 9.30, il pensionato 74enne si è così vendicato di quello che riteneva un torto subito uccidendo un tranquillo impiegato comunale di 50 anni, Pietro Sica "colpevole" di aver effettuato il sopralluogo, nel lontano 1993, ad una baracca abusiva che Secchiano aveva costruito nei pressi di un fondo di sua proprietà per utilizzarla come deposito ma che era risultata costruita su suolo demaniale: a quell'accertamento, aveva fatto seguito l'abbattimento della struttura ordinata dal sindaco.
L'omicida è rimasto immobile accanto al corpo senza vita di Sica con la pistola in pugno fino a quando alcune persone che si trovano davanti ad un bar distante pochi metri sono intervenute: il pensionato si è lasciato disarmare e ha atteso in silenzio, senza opporre resistenza, l'arrivo dei carabinieri che poi lo hanno trasferito nella locale caserma dell'Arma.
Il sindaco di Guardia dei Lombardi, Vito Iuni, amministratori e dipendenti comunali si dicono sconcertati per quanto accaduto: «Si sono stretti intorno alla famiglia del geometra, considerato un professionista equilibrato, attento alla legalità che applicava sempre con buon senso e rispetto per tutti i cittadini».
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Fonte: www.gazzettino.itAvellino